Additivi per diesel e benzina: quando usarli

Se alla tua auto vuoi proprio bene, allora impara una buona abitudine, quella di usare gli additivi. Sono prodotti che vanno aggiunti al carburante (o all’olio) e servono a mantenere pulito ed efficiente il motore dell’auto.

Pulito ed efficiente vuol dire meno soggetto all’usura e meno inquinante, una caratteristica quest’ultima sempre più importante per la mobilità moderna.

Additivi per motore diesel: quando usarli

Nel bruciare carburante, i motori diesel espellono nell’aria ossido di azoto e biossido di azoto, i principali inquinanti che contribuiscono a causare problemi respiratori e di qualità dell’aria.

Per ridurre il più possibile questo fenomeno, puoi usare un additivo come l’AdBlue. Si tratta di una soluzione composta da urea e acqua, di solito inserita in un serbatoio dedicato dell’auto.

L’AdBlue viene iniettato nel sistema di scarico dell’auto per pulire i gas che ne fuoriescono, grazie a un’azione che scompone le emissioni di ossido di azoto in vapore acqueo e gas di azoto non nocivo.

L’AdBlue è in vendita da TuttoXL’Auto a 11 euro va inclusa.

In generale, il motore della auto diesel ha bisogno di un additivo ogni 20mila chilometri (più o meno ogni tagliando), e in particolare:

  • se emette abbondanti gas di scarico
  • se l’accensione avviene con difficoltà
  • se i consumi sono più alti della media
  • se il motore si ferma spesso
  • se riscontri dei problemi in accelerazione

I diversi additivi per motore a benzina

Per il motore a benzina, esistono additivi che servono a pulire i depositi di iniettori, valvole e camera di combustione, migliorando quindi sia l’efficienza sia le prestazioni del motore. Altri additivi aumentano il numero di ottani della benzina, e così le performance del motore stesso.

Vanno aggiunti al serbatoio dopo aver fatto un pieno di carburante.

In generale, sarebbe bene usare gli additivi regolarmente, come abitudine, perché non è facile capire il momento esatto in cui ci sono dei residui tali nel motore da richiederne l’uso. In alternativa, è bene sempre chiedere a un professionista.